Nuovo Piano Investimenti di aMo: opere per oltre 19 milioni di euro

Interventi di potenziamento, valorizzazione ed estensione dei servizi di trasporto pubblico urbano, candidati al Progetto del MASE per la mobilità sostenibile nel Comune di Modena. Adeguamento sismico ed efficientamento energetico della palazzina di Strada Sant’Anna a Modena, che ospita gli uffici di SETA e di aMo. Riqualificazione, anche con nuovi impianti di rifornimento, dei depositi di bus della montagna: Pavullo, Fanano e Pievepelago. Riqualificazione e adeguamento delle fermate, per il comfort e la sicurezza dell’utenza. Sono le voci inserite nel Piano triennale degli investimenti di aMo 2027-2029, approvato dai soci riuniti in Assemblea il 23 giugno.

Si tratta di 19.103.000 euro di investimenti in tre anni, di cui circa 9 milioni finanziati da aMo senza accedere a linee di credito. I restanti fondi derivano quasi interamente dal PNCIA (Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana) del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza Energetica, di cui il Comune di Modena è beneficiario. Il Comune presenterà la propria candidatura entro il prossimo 6 luglio. Secondo la bozza in via di ultimazione, la parte più rilevante dei fondi previsti sarà investita nello sviluppo del servizio di trasporto pubblico urbano e nella sua efficienza energetica: per questo aMo collaborerà col Comune sia per la presentazione del Progetto complessivo che per la realizzazione delle azioni relative alle parti di competenza.

“Dopo aver portato a compimento il precedente Piano triennale da 14 milioni di euro, con azioni impegnative come la realizzazione del Progetto Idrogeno, prossimo al compimento; la riqualificazione della filovia nel tratto di via Canaletto; il consolidamento del Deposito di Zocca e il cofinanziamento di interventi per il miglioramento delle performance del servizio in tutta la Provincia – dichiara l’Amministratore Unico di aMo Andrea BosiAgenzia rilancia, con un Piano ancora più ambizioso: 19 milioni di euro nel triennio, di cui la metà finanziata con risorse proprie. Abbiamo recepito le esigenze dei territori volgendo lo sguardo al futuro e all’innovazione, unendo obiettivi importanti come l’efficienza e la sicurezza – sia del patrimonio che dell’accesso al servizio – alla transizione energetica, per ridurre le emissioni e rendere sia il servizio, che gli immobili di proprietà, sempre meno energivori e più eco sostenibili. aMo si conferma preziosa alleata dei Soci nel garantire supporto e risorse in capitoli di spesa non sempre facili da affrontare, ma dal grande valore strategico.”