Il toolkit OPTI-UP aiuta le città a individuare la strategia di miglioramento del trasporto pubblico più adatta al proprio contesto locale. Ecco come funziona il processo.
Il toolkit è stato pensato principalmente per enti pubblici, pianificatori dei trasporti, organismi regionali che si occupano di mobilità e altri professionisti coinvolti nella pianificazione del trasporto pubblico.
Non è necessario predisporre uno studio completo sui trasporti prima di iniziare. Il toolkit combina, per scelta progettuale, informazioni obbligatorie e facoltative, consentendo di rispondere a molti quesiti sia con valori precisi, sia attraverso categorie qualitative più ampie.
Il modo migliore per comprendere il processo è provarlo in prima persona. Apri il toolkit OPTI-UP https://www.opti-up.net/ e segui i passaggi indicati di seguito.
Step 1: Descrivi la tua città
Il processo inizia con una serie di domande sull’area che si desidera valutare.
Il toolkit prende in esame 28 variabili suddivise in cinque categorie:
- Dati sociodemografici: includono popolazione, superficie, densità di popolazione e possesso di automobili.
- Offerta di trasporto pubblico: include la disponibilità di autobus e altri mezzi, nodi di scambio, caratteristiche del servizio e copertura delle fermate.
- Domanda di trasporto pubblico: include indicatori come il tasso di occupazione percepito dei veicoli, la quota modale del trasporto pubblico e il numero di passeggeri nei giorni feriali.
- Caratteristiche della flotta: includono le dimensioni della flotta, l’età dei veicoli e la quota attuale di veicoli elettrici.
- Obiettivi strategici e orizzonte temporale: includono priorità quali l’ampliamento della copertura o dell’utenza del trasporto pubblico, la riduzione dei costi operativi, il potenziamento della digitalizzazione e la riduzione delle emissioni.
Non è necessario rispondere a tutte le 28 domande. Solo quattro variabili sono obbligatorie: popolazione, superficie, densità di popolazione e disponibilità di autobus. Tali variabili sono state selezionate in quanto risultano estremamente rilevanti per l’orientamento generale della pianificazione del trasporto pubblico e, al contempo, sono dati che i comuni possono reperire con relativa facilità.
Le informazioni aggiuntive consentono al Toolkit di delineare un quadro più completo del contesto locale. In linea generale, una maggiore quantità di dati pertinenti fornisce una base di confronto più solida. Qualora venissero fornite esclusivamente le informazioni obbligatorie, il Toolkit sarebbe comunque in grado di formulare una raccomandazione; tuttavia, il grado di attendibilità di tale indicazione rifletterà la limitata disponibilità di dati.
È opportuno utilizzare dati precisi laddove disponibili e ricorrere a informazioni di natura qualitativa negli altri casi. Poiché i dati relativi al trasporto pubblico non sono reperibili con la stessa facilità in tutti i comuni, molte delle domande presenti nel Toolkit non richiedono un valore numerico esatto. Se si dispone del dato preciso, è possibile inserirlo; in caso contrario, per molte variabili il Toolkit accetta categorie descrittive, come “basso”, “medio” o “alto”.
Ciò è reso possibile dal fatto che il motore di raccomandazione del sistema si avvale della “logica fuzzy” (o logica sfumata), anziché basarsi su soglie rigide. Una città non passa improvvisamente da una categoria all’altra per il solo superamento di un limite arbitrario da parte di un singolo indicatore; la sovrapposizione tra le categorie consente infatti al sistema di tenere conto anche di situazioni intermedie.
Step 2: Stabilisci cosa è importante per la tua città
La pianificazione del trasporto pubblico non riguarda soltanto la rete esistente, ma anche gli obiettivi che una città intende raggiungere. Per questo motivo, il toolkit invita gli utenti a definire le proprie priorità.
A seconda del contesto locale, queste possono includere, ad esempio: ampliare la copertura del servizio di trasporto pubblico, incrementare il numero di passeggeri, integrare meglio il trasporto pubblico nello spazio urbano, ridurre i costi operativi, migliorare la digitalizzazione e l’efficienza, oppure diminuire le emissioni.
Le priorità selezionate entrano a far parte del profilo della città, che viene utilizzato nel processo di formulazione delle raccomandazioni.
Step 3: Ricevi una raccomandazione sulla direzione strategica
Una volta raccolte informazioni sufficienti, il Toolkit confronta il profilo della città con la propria base di conoscenze. Invece di ricorrere a un semplice albero decisionale, il sistema valuta le analogie con casi definiti da esperti e classifica le strategie disponibili.
A seconda dei dati inseriti, il risultato può orientarsi verso:
- Trasporto a domanda (Demand-Responsive Transport) – particolarmente indicato laddove la domanda sia scarsa, dispersa o difficile da soddisfare in modo efficiente tramite percorsi fissi convenzionali.
- Elettrificazione della flotta di autobus – nei casi in cui la transizione della flotta rappresenti una direzione di sviluppo rilevante.
- Ottimizzazione della rete di trasporto pubblico – qualora un sistema esistente possa trarre beneficio da modifiche a percorsi, frequenze, orari o connettività.
- Implementazione di un nuovo servizio di trasporto pubblico – laddove un’area sia attualmente priva di un adeguato servizio locale.
Il sistema può anche non fornire alcuna raccomandazione, qualora le informazioni o le strategie disponibili non consentano di individuare una soluzione pertinente.
Step 4: Esplora l’esperienza del Progetto più pertinente tra quelli di OPTI-UP
Il processo non si conclude con la semplice indicazione di una strategia. Per le principali strategie testate tramite OPTI-UP, il toolkit confronta il profilo dell’utente con i casi pilota più rilevanti del progetto, individuando una soluzione di riferimento dotata di caratteristiche analoghe.
Ciò offre all’utente un elemento più concreto da approfondire: non una generica indicazione del tipo “potrebbe essere opportuno ottimizzare la rete”, bensì un esempio reale di come una sfida analoga sia stata affrontata all’interno del progetto OPTI-UP.
Step 5: Fai domande attraverso l’assistente AI. La fase finale consente agli utenti di esplorare la raccomandazione attraverso un assistente basato sull’intelligenza artificiale. Gli utenti possono porre domande sull’approccio proposto, su esperienze OPTI-UP pertinenti o su aspetti da considerare in fase di implementazione. L’assistente utilizza un sistema di “Retrieval-Augmented Generation” (generazione aumentata tramite recupero di informazioni): ciò significa che, prima di formulare la risposta, il sistema reperisce i dati rilevanti dalla documentazione OPTI-UP a esso collegata.
La componente di intelligenza artificiale è pensata per rendere più agevole la consultazione delle conoscenze relative a un progetto, non per sostituire la documentazione originale o la competenza professionale.
Ultimo Step: Utilizza il risultato come punto di partenza per la prossima pianificazione
L’output del Toolkit costituisce un’indicazione, non un piano attuativo. Una volta individuata una direzione promettente, il passo successivo consiste nell’analizzarla nel contesto locale specifico.
Ciò può includere la raccolta di dati più dettagliati, la consultazione delle parti interessate, lo svolgimento di valutazioni di fattibilità e analisi finanziarie, nonché l’impiego di adeguati modelli di trasporto per testare i possibili scenari.
Sei pronto a esplorare la tua città? Apri il Toolkit OPTI-UP, inserisci i dati relativi al tuo contesto locale e scopri quale direzione di pianificazione viene suggerita.
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